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S.T.A.
Sistemi Territoriali Abitativi
L’Ambito Territoriale di Carate Brianza ha dato avvio a STA - Sistemi Territoriali Abitativi - un progetto istituito dai tredici Comuni di Albiate, Besana in Brianza, Biassono, Briosco, Carate Brianza, Lissone, Macherio, Renate, Sovico, Triuggio, Vedano al Lambro, Veduggio con Colzano, Verano Brianza, in collaborazione con R.S.T. (Risorse, Sviluppo, Territorio) SRL di Modena, diretto a favorire la locazione di alloggi residenziali a canoni accessibili ai reddito delle famiglie. 
L’obiettivo si inserisce in una più ampia progettazione territoriale volta a verificare e sperimentare risposte innovative per potenziare le risorse delle persone, delle famiglie e della comunità. Nello specifico STA persegue lo scopo di:
• valorizzare il patrimonio immobiliare residenziale privato inutilizzato promuovendo la stipula di contratti a canone concordato;
• favorire la locazione a canone accessibile e sostenibile;
• prevenire il rischio di morosità e di sfratto rinegoziando contratti già in essere, per la loro trasformazione in canone concordato;
• promuovere l’utilizzo dei canoni concordati anche tramite specifici incentivi.
Per aderire al servizio sarà necessario possedere alcuni requisiti di ammissibilità quali:
• per i proprietari di casa:
o l’alloggio da affittare dovrà essere ubicato nei Comuni dell’Ambito Territoriale di Carate Brianza cioè  Albiate, Besana Brianza, Biassono, Briosco, Carate Brianza, Lissone, Macherio, Renate, Sovico, Triuggio, Vedano al Lambro, Veduggio con Colzano, Verano Brianza;
o l’immobile dovrà rispettare i requisiti di abitabilità delle normative vigenti;
• per i potenziali inquilini: 
o sarà necessario essere residenti in uno dei 13 Comuni dell’Ambito Territoriale di Carate Brianza;
o sarà necessario essere cittadini italiani, dell’Unione Europea, o stranieri in possesso di un regolare titolo di soggiorno;
o sarà necessario non avere diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, su uno o più immobili, ubicati in Regione Lombardia; oppure avere titolarità di tali diritti per un immobile che risulti non adeguato alle necessità del nucleo familiare e/o il possesso sia pro quota e vi siano ragioni per le quali l’immobile non possa essere utilizzato dal richiedente a fini abitativi;
o sarà necessario avere Isee non superiore a € 40.000.
Per incentivare l’adesione al progetto verranno attivate garanzie massime complessive pari a € 6.500 per alloggio, a favore del proprietario di casa,  a copertura di:
• € 3.500 per eventuale morosità;
• € 1.500 per eventuali spese legali;
• € 1.500 per eventuale ripristino danni all’immobile.
I proprietari di casa che affitteranno a canone concordato potranno beneficiare anche degli sgravi fiscali e tariffari previsti a livello statale e, eventualmente,  dal Comune di riferimento.
Le domande e la documentazione necessaria sono scaricabili dal sito www.ambitocaratebrianza.it 
Le domande andranno presentate all’Ufficio Protocollo del Comune di Biassono dal lunedì al venerdì dalle ore  9 alle ore 12 ed il martedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18.30
Lo sportello STA è attivo per eventuali informazioni il martedì dalle ore 14 alle ore 18 presso il Comune di Biassono in Via San Martino, 9 – tel. 039 22.01.084
Tutto l’intervento è promosso all’interno del Progetto “Archimedes – leve per il cambiamento sostenibile” promosso dall’Ambito di Carate Brianza e dai partner:
• Provincia di Monza e della Brianza, 
• Novo Millennio Società Cooperativa sociale Onlus, 
• Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro di Monza e Brianza, 
• Consorzio Desio-Brianza a.s.c., 
• Comitato verso il Distretto di Economia Solidale della Brianza, 
• Cooperativa Il Mondo di Emma, 
• Cooperativa Sociale Spazio Giovani onlus, 
• Cooperativa Sociale Aeris a.r.l.,
con finanziamenti dell’Ambito di Carate Brianza e il contributo della Fondazione Cariplo nell’ambito di Welfare in azione, un progetto di Fondazione Cariplo. 
La Fondazione Cariplo è tra le realtà filantropiche più importanti del mondo con oltre 1000 progetti sostenuti ogni anno con 150 milioni di euro per il no-profit e grandi sfide per il futuro.
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