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Il cane in casa
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Associazioni:



Ente Nazionale Protezione Animali: http://www.enpa.it
WWF Italia: http://www.wwf.it
Lega Anti Vivisezione: http://www.lav.it
Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente-Guardie Ecozoofile: http://www.anapa.it
Canili in zona:



Canile Fusi – via Delle Industrie, 70 Lissone (MB) t. 3381080195

Cosa fare in caso di:



- Acquisto o adozione

Quando decidiamo di adottare un animale dobbiamo fare una scelta ben ponderata: non possiamo scegliere un animale perché ci piace basandoci solo sull’aspetto estetico e dobbiamo considerare che un animale è un essere vivente di cui non ci si può sbarazzare alla prima difficoltà.
E’ fondamentale prima di adottare un animale pensare alle spese che dovremo sostenere per l’alimentazione, la salute e il benessere dello stesso. Se scegliamo un cane teniamo conto che ha bisogno di spazio e temp un cane grande e vivace sta meglio in una casa con giardino così come un cane anziano forse non gradisce l’esuberanza dei bambini. Prima di scegliere il tipo di cane quindi dobbiamo essere coscienti delle nostre e delle sue esigenze in modo da poter scegliere il cane più adatto in base a taglia, tipologia di pelo e carattere; è inoltre necessario che tutta la famiglia sia d’accordo nella scelta e sia consapevole che il cane dovrà seguire la famiglia in vacanza e che andrà portato fuori per le passeggiate igieniche e per socializzare con i suoi simili e con le persone anche quando le condizioni atmosferiche saranno avverse.

Se decidiamo di adottare un gatto dobbiamo tener conto che ogni gatto ha il proprio carattere: ci sono gatti molto tranquilli che passano la loro giornata a sonnecchiare e gatti molto vivaci che per sfogare la propria esuberanza possono arrampicarsi sulle tende o farsi le unghie sul divano.

Prima di adottare un animale verifichiamo che nessun membro della famiglia sia affetto da allergie: questa è purtroppo una delle motivazioni che più frequentemente vengono addotte all’atto dell’abbandono o della cessione di un animale.



- Vaccinazione

Quando arriva a casa, il nuovo cucciolo potrebbe avere già ricevuto la prima vaccinazione. Se ha un’età compresa tra le sette e le otto settimane, non è ancora completamente protetto verso molte malattie e va quindi portato dal Medico Veterinario per terminare il protocollo vaccinale. Inoltre, affinché la protezione continui nel tempo, è importante che per tutta la durata della sua vita venga vaccinato con regolarità.
Il Veterinario adotterà il programma vaccinale più adatto allo stile e all’ambiente di vita di ciascun animale. Alcuni vaccini possono essere somministrati contemporaneamente nella stessa siringa, altri devono essere iniettati in sedi diverse, pur nell’ambito della stessa seduta vaccinale. Come per i bambini, molte delle vaccinazioni primarie sono effettuate attraverso una serie di iniezioni successive.
Le vaccinazioni del cane sono registrate su un apposito libretto, che contiene i dettagli di ciascun vaccino e la data di somministrazione. È firmato dal Veterinario dell’animale e costituisce un registro permanente, necessario per dimostrare la storia vaccinale del cane qualora debba essere introdotto in una pensione o debba viaggiare al seguito della propria famiglia adottiva. Molte persone ritengono che la vaccinazione eseguita sul cane da cucciolo possa essere sufficiente a proteggerlo per tutta la vita. Purtroppo non è così. Per mantenere la protezione sono necessari i richiami vaccinali. Il richiamo stimola le difese immunitarie affinché la protezione sia attiva per un ulteriore periodo di tempo. In assenza di questi regolari richiami, il sistema immunitario del cane può non essere in grado di proteggerlo da malattie gravi, spesso fatali.
Le principali malattie infettive contro cui si vaccina oggi il cane sono Parvovirosi, Cimurro, Epatite, Leptospirosi e Laringotracheite infettiva (tosse dei canili). Sono tutte altamente contagiose e possono essere difficili da curare. La vaccinazione antirabbica è obbligatoria solo in alcune condizioni particolari e per portare l’animale all’estero, ma può essere ugualmente consigliata dal Veterinario.



- Veterinari vicini a Triuggio:

- Cesati Dr. Anna
Via Guglielmo Marconi, 18, Albiate Monza e della Brianza ‎ t. 0362932688

- Veterinari Associati Negro Villa
Viale San Michele al Carso, 18, 20048 Carate Brianza Monza e della Brianza ‎ T. 0362902847

- Ambulatorio Veterinario D.ssa Fioravanti
Via dei Tigli, 15, 20842 Besana Brianza Monza e della Brianza T. 036296410

 

- Smarrimento:

In caso di smarrimento del proprio cane si consiglia di seguire queste indicazioni:
• telefonare immediatamente al comando di Polizia Locale di Triuggio (tel  0362997644 o 3358495224) per segnalare lo smarrimento comunicando numero di microchip o tatuaggio e descrizione del cane
• contattare il canile di zona, fornendo una descrizione e anche delle foto del proprio cane
• preparare dei volantini da affiggere nella zona dello smarrimento, in zone di grande passaggio, ambulatori veterinari, negozi ed associazioni animaliste.



- Ritrovamento:

In caso di ritrovamento di un cane, bisogna cercare di trattenere l'animale per impedirne l’allontanamento e contattare il Comando di Polizia Locale o il Comando dei Carabinieri, qualora i vigili non fossero reperibili.
Se l'animale è ritrovato in prossimità di binari ferroviari, è necessario avvertire anche la Polizia Ferroviaria.
Per gli animali ritrovati in autostrada, su strade statali o provinciali, bisogna invece contattare la Polizia Stradale.
Le Forze dell’Ordine contattate hanno l’obbligo di richiedere l’intervento del servizio d’accalappiamento (reperibile 24 ore su 24 anche nei giorni festivi) per il recupero dell’animale. Il cane accalappiato verrà consegnato al canile sanitario competente.



- Morte
Quando un animale domestico muore i proprietari si devono occupare del suo incenerimento.
Occorre innanzitutto farsi rilasciare dal veterinario un certificato sanitario che attesti che la causa di morte non è dovuta a cause infettive, quindi, l'animale deceduto deve essere portato ad un inceneritore autorizzato.
E’ possibile scegliere se portare di persona l’animale o richiedere il servizio di trasporto a pagamento.
La comunicazione del decesso deve essere inoltre data all’anagrafe canina entro 15 giorni dalla morte.
Servizio della Sanità animale, ASL MB, Responsabile Dr. Diego Perego, Besana Brianza - Via San Siro 25/a, tel. 0362304820, besana.sananim@aslmb.it .



- Viaggi e vacanze
Viaggiare con un animale (http://www.salute.gov.it/caniGatti/paginaMenuCani.jsp?menu=viaggiare&lingua=italiano)

Diritti e doveri



Anagrafe canina

Ogni cane di proprietà deve essere munito di microchip che ne garantisca l’identificazione tramite iscrizione all’anagrafe canina. L’applicazione del microchip può avvenire presso il proprio veterinario di fiducia o presso l’ASL veterinaria di competenza (per quanto riguarda il Comune di Triuggio Dipartimento di prevenzione veterinaria, Distretto di Besana, via San Siro, 25/a T. 0362/304820

L’iscrizione all’anagrafe canina deve avvenire entro i 15 giorni dall’inizio del possesso o entro il secondo mese di vita; ogni variazione di possesso, di residenza e l’eventuale decesso dell’animale vanno segnalati entro 15 giorni.

L’iscrizione del proprio cane all’anagrafe canina oltre ad essere un obbligo di legge può portare al possessore molti vantaggi:
- immediata identificazione del padrone o del detentore di un animale in caso di smarrimento;
- deterrente ai furti in quanto un animale  sempre identificabile non può essere rivenduto;
- inibizione degli abbandoni: il cane porta per sempre in sé il nome del proprietario che, in caso di abbandono o incuria, andrebbe incontro a pesanti sanzioni.

Inoltre grazie all'adesione a questo sistema di registrazione dei cani è possibile detrarre le spese veterinarie sostenute durante l’anno.



Animali in parchi e giardini

Secondo quanto stabilito dall’art 37 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Triuggio  "E’ vietata l’introduzione di animali nei parchi pubblici e nei centri sportivi comunali salvo diversa disposizione".



Deiezioni

Ai sensi dell’articolo 40 del Regolamento di Polizia Locale "I proprietari di animali o chi li ha in custodia momentanea sono responsabili degli imbrattamenti cagionati dagli escrementi degli animali sul suolo pubblico.
E’ fatto obbligo, per coloro che conducono animali su suolo pubblico, di tenere idonei strumenti per il pronto recupero degli escrementi degli animali.
Ai trasgressori, oltre alla sanzione amministrativa, è fatto carico di provvedere alla immediata nettezza del suolo pubblico”.



Razze pericolose

E’ in vigore dal 24 marzo 2009 l’Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Le principali novità introdotte dal provvedimento sono:
Eliminata la “black list”
La nuova ordinanza reca sostanziali novità rispetto a quelle proposte dai ministri precedenti. in particolare è stato eliminato l’allegato a riportante un elenco senza riferimento scientifico in letteratura di medicina veterinaria di razze “pericolose”, in quanto non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane in base alla loro razza o loro incroci.

Introdotta la responsabilità civile e penale dei proprietari
Ai fini della prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani è stato attribuito un ruolo fondamentale alla responsabilità dei proprietari.
Il proprietario di un cane, infatti, è sempre responsabile del benessere e del controllo del proprio animale, pertanto risponde sia civilmente, che penalmente dei danni o lesioni che questi arreca a persone, animali o cose.



Obbligo di utilizzo del guinzaglio in ogni luogo

Viene introdotto per la prima volta l’obbligo di utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 per i cani condotti nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico - fatte salve le aree per cani individuate dai comuni - e di avere sempre con sé la museruola (rigida o morbida) da applicare in caso di potenziale pericolo, nonché l’obbligo di affidare il proprio animale solo a persone in grado di gestirlo. Il proprietario ed il detentore devono, inoltre, assumere informazioni sulle caratteristiche fisiche ed etologiche dei cani e sulle normative in vigore.

Percorsi formativi per i proprietari di cani

Per favorire la formazione e l’acquisizione di adeguate cognizioni sulla corretta detenzione di un cane e ai fini della prevenzione di danni o lesioni ad altri, i comuni congiuntamente con i servizi veterinari delle asl, avvalendosi anche degli ordini professionali dei medici veterinari, delle associazioni di medici veterinari, delle facoltà di medicina veterinaria e delle associazioni di protezione degli animali, devono mettere a disposizione dei percorsi formativi per i proprietari di cani. tali percorsi formativi, con rilascio di specifica attestazione denominata patentino divengono obbligatori per i proprietari di “cani impegnativi” identificati a livello territoriale.



Registro dei cani morsicatori e con problemi di comportamento a cura delle ASL

I servizi veterinari, nel caso in cui rilevino un rischio, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessità di eventuali interventi terapeutici comportamentali cui devono essere sottoposti i “cani impegnativi” e tengono un registro aggiornato di tali soggetti.



Ruolo dei medici veterinari libero professionisti

Per la prima volta in Italia viene conferito un ruolo anche ai medici veterinari libero professionisti in materia di prevenzione. a loro infatti spetta l’informazione dei proprietari di cani che transitano dalle loro strutture rispetto alla possibilità o alla necessità di conseguire “il patentino”. inoltre vengono posti in rete con i servizi veterinari pubblici al fine di segnalare situazioni a rischio a tutela della salute pubblica.



Assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per cani iscritti nel registro

I proprietari dei cani iscritti nel registro devono obbligatoriamente stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile e applicare contestualmente guinzaglio e museruola al proprio animale quando si trovano in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.



Altri divieti

Confermato il divieto di addestramento inteso ad esaltare l’aggressività dei cani, le operazioni di selezione ed incrocio tese allo stesso fine, la pratica del doping, gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia dell’animale (recisione delle corde vocali, taglio delle orecchie e taglio della coda), fatto salvi gli interventi curativi certificati dal medico veterinario.

Link utili

• Asl Monza e Brianza – servizio sanitario veterinario-dipartimento di prevenzione veterinario - http://www.aslmonzabrianza.it/ITA/Default.aspx?SEZ=4&PAG=33
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