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Contributo per il nucleo familiare - terzo figlio
Che cos'è l'assegno per il nucleo familiare
L’assegno per il nucleo familiare è un assegno concesso dal comune tramite l’INPS, ai cittadini italiani, comunitari o extracomunitari soggiornanti di lungo periodo nonchè ai familiari, non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, residenti che hanno tre o più figli minorenni.
Tali figli possono essere propri o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo.
Per avere diritto all’assegno occorre che il reddito annuo del nucleo familiare da calcolare in base all’Indicatore della Situazione Economica (ISE) non sia superiore ai limiti fissati dalla legge.
L’importo dell’assegno può variare e dipende dal reddito (ISE). La domanda può essere presentata da uno dei genitori, cittadino italiano o comunitario, residente a Triuggio.
L’importo mensile dell’assegno è di Euro 141,02 per il 2014 ed è concesso per un massimo di 13 mensilità per un totale di € 1833,26.
L’assegno per il nucleo familiare non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe previdenze erogate dagli enti locali o dall’INPS.
Requisiti
Per ricevere l’assegno occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:
Cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitaria ma soggiornanti di lungo periodo. 
Residenza nel comune di Triuggio;Nucleo familiare con almeno tre figli minori, anche in affidamento preadottivo;
Reddito familiare rapportato ai valori ISE riportati nella seguente tabella:

Numero componenti        Situazione Economica in Euro
            4                                     23.607,97
            5                                     25.384,91
            6                                     28.431,10
            7                                     31.731,14
            8                                     34.777,33
Presentazione della domanda
La domanda di contributo deve essere presentata dal richiedente unitamente alla fotocopia della Dichiarazione Sostitutiva Unica - DSU - e dell’attestazione ISEE.
Se i genitori sono residenti in comuni diversi la domanda deve essere presentata dal genitore che ha nel proprio stato di famiglia i figli minorenni.
Se nel corso dell’anno uno dei figli diventa maggiorenne la domanda dovrà fare riferimento al periodo nel quale il figlio era minorenne; in tal caso l’assegno, se dovuto, sarà riconosciuto per il periodo dal 1° gennaio al primo giorno del mese successivo di quello a cui viene a mancare il requisito dei tre figli minorenni.
Le domande per l’anno 2014 devono essere presentate entro il 31 gennaio 2015.
La domanda può essere consegnata presso l’ufficio Servizi Sociali del Comune anche da persona diversa dal richiedente stesso, purché corredata da copia di documento di identità valido del richiedente e debitamente firmata nei seguenti orari:

Lun: 8:30 - 12:15
Mar: 8:30 - 12:15 
Mer: 8:30 - 12:15
Ven: 8:30 - 11:30 

Anche il primo sabato di ogni mese dalle 9.00 alle 12.00
Erogazione degli assegni
Il pagamento dell’assegno sarà effettuato dall’INPS con assegno inviato al domicilio del richiedente o tramite accredito in conto corrente bancario.
L’INPS provvederà al pagamento con scadenza semestrale posticipata, sulla base dei dati trasmessi dal comune almeno 45 giorni prima della scadenza del semestre.

A seguito del DL 201/2011, per importi superiori a 1000 euro, è necessario richiedere il pagamento tramite bonifico bancario o libretto postale.

Con DPCM 159/2013 è stata approvata la nuova ISEE, la cui entrata in vigore è subordinata all’approvazione del modello tipo della Dsu.

Trascorsi 30 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento di approvazione del nuovo modello di dsu, le dsu in corso di validità non saranno più utilizzabili ai fini della richiesta di nuove prestazioni.

Per coloro che otterranno il beneficio a seguito di domanda antecedente a tale data,il beneficio è limitato al primo semestre.
Il beneficio sarà mantenuto anche nel semestre successivo a condizione che sia rispettata la soglia ISEE di € 8446,00 per nucleo familiare, con ISEE calcolato secondo le nuove modalità.
Al fine di evitare la sospensione del beneficio, i richiedenti sono invitati a prendere contatti con gli uffici che forniranno le adeguate informazioni.











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